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SPETTACOLI | Gallipoli (LE), 11 Febbraio 2010 | repliche il: 25 Febbraio 2010 16 Aprile 2010 29 Aprile 2010 

A Gallipoli tutti in poltrona con i grandi autori

Piergiorgio Odifreddi, Moni Ovadia, Marco Travaglio e Vincenzo Cerami saranno i protagonisti di "Poltrona d'Autore", rassegna teatrale organizzata da Voilier2000 e Teatro Italia per conoscere, ascoltare e riflettere su grandi temi dell'attualità, della politica, della scienza e della storia. Tutti gli spettacoli si terranno al Teatro Italia di Gallipoli.

* Ad aprire la rassegna sarà Piergiorgio Odifreddi, in scena giovedì 11 febbraio 2010 con lo spettacolo "La Musica dei Numeri". Ad accompagnarlo ci sarà il pianista Roberto Cognazzo. Mettere insieme un matematico appassionato di musica ed un musicista che con i numeri proprio non se la dice è una vera e propria sfida al destino. Ma proprio un destino con la D minuscola, un ‘fatino’ piccolo piccolo ha fatto incontrare qualche tempo fa (meglio non quantificare) Piergiorgio Odifreddi e Roberto Cognazzo, torinesi ambedue, ambedue cattedratici (Università e Conservatorio), ambedue di facile parola ed avvezzi alle performances radiofoniche, televisive e teatrali. Mettendo insieme differenze e somiglianze i due amici hanno costruito un concerto numerico che a poco a poco si trasforma in numero concertistico. Dall'esordio operistico (abbiamo dimenticato di dire che i nostri eroi cantano) passando per le più diverse situazioni, danno la scalata alle scale, paragonano frazioni a ritmi esotici, trasformano serie arie classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre... Einstein, Mozart, Gauss, Rossini, Bartòk e Peano vengono coinvolti in un vortice di sons et lumières, cui imporrà ordine il mitico Bach delle Variazioni Goldberg (quelle ascoltate dal Dottor Lecter tra un delitto e l'altro) proiettate ed eseguite dal vivo. Ma, come sosteneva un celebre presentatore televisivo, non finisce qui. E per conoscere la conclusione del viaggio non c'è che un solo modo... che lasciamo intuire al cortese pubblico.

* Giovedì 25 febbraio sarà la volta di Moni Ovadia con lo spettacolo "Cabaret Yiddish". La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di “Cabaret Yiddish” spettacolo da camera da cui è poi derivato il più celebre Oylem Goylem. Si potrebbe dire che lo spettacolo abbia la forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. Uno spettacolo che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe”. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama “il suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora.
La musica Klezmer deriva dalle parole ebraiche Kley Zemer, che si riferiscono agli strumenti musicali (violino ed archi in genere e clarinetto) con cui si suonava la musica tradizionale degli Ebrei dell’est europeo a partire all’incirca dal XVI secolo.

* La seconda parte della rassegna si aprirà venerdì 16 aprile con l'atteso spetacolo di Marco Travaglio (nella foto), intitolato "Promemoria". Il giornalista sarà accompagnato dal violinista Valentino Corvini e dal tastierista Fabrizio Puglisi. Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tantomeno lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente che, a partire dall'affogamento nelle tangenti della prima Repubblica, passando per la resistibile ascesa di Berlusconi, sembra precipitare sempre di più, di capitolo in capitolo, coi toni della farsa, del grottesco, della tragicommedia ma con la tragedia sempre dietro l'angolo. Vorremmo, tramite la musica, ottenere un effetto di " galleggiamento" di questa memoria che Travaglio così precisamente ci propone, per sfuggire alle facili lusinghe dell'antipolitica ed anzi per assumerci le nostre responsabilità poiché si tratta pur sempre della nostra storia; e come si sa la storia insegna, ma nessuno impara mai niente.

* Poltrona d'Autore si concluderà giovedì 29 aprile con lo spettacolo "Italia Mia" di Vincenzo Cerami. La consulenza musicale é di Nicola Piovani.Le parole di Cerami, in versi, recitate con voce “particolare” (qui catacombale, lì giocosa), vogliono raccontare l’Italia, dal dopoguerra ad oggi. Non la sua storia, non le sue trasformazioni politiche, e nemmeno le mutazioni del suo costume. Cerami narra “la mia Italia”, a squarci, a lacerti, con andamento non cronologico, ma indiziario. Dalla fine della fame alla dissoluzione delle parrocchie, agli ultimi rantoli della società contadina, all’irruzione del benessere (accompagnata dai controversi aneliti del Sessantotto). E poi l’oggi globale, la tecnologia, il terrore, la famiglia, la televisione.
Non ci sono solo le parole dello scrittore a ricostruire l’affresco. C’è anche la musica, dal vivo, e c’è il canto. La voce cantante è affidata ad Aisha Cerami. La sua presenza scenica incarna ora il mio alter ego, ora un antagonista, e oltre alle canzoni si svolgono duetti e scambi di battute.
Intorno al poeta si animano le immagini dell’Italia sognata da progettisti e artisti del design, dagli anni Cinquanta a oggi. È un’altra storia d’Italia, parallela alla mia, tutta visiva, mai compiutamente realizzata, ma sempre idealizzata. Sono figure di estremo fascino, dal grande potere evocativo, piene di memoria e di struggimento: interni, esterni, oggetti trasognati, città disegnate dall’utopia. Il presente inventa un futuro, e un nuovo presente lo cancella.

PROGRAMMA E PREZZI DEGLI SPETTACOLI:

11 febbraio 2010 - P.Odifreddi "La Musica dei Numeri)
Poltrona numerata (I settore: 18 euro; II settore 13 euro)

25 febbraio 2010 - Moni Ovadia "Cabaret Yiddish"
Poltrona numerata (I settore: 18 euro; II settore 13 euro)

16 aprile 2010 - Marco Travaglio "Promemoria"
Poltrona numerata (I settore: 20 euro; II settore 15 euro)

29 aprile 2010 - Vincenzo Cerami "Italia Mia"
Poltrona numerata (I settore: 18 euro; II settore 13 euro)

Teatro Italia, Gallipoli
ore 21,00
Le prevendite sono aperte sul circuito Bookingshow.com e sul sito www.poltronadautore.com

PUNTI VENDITA PROVINCIA DI LECCE:
Voilier2000 – Via Filomarini 69, Gallipoli
Pianeta Informatico, Via Roma,48/A Squinzano
Radio Venere solo musica Italiana, Via Berchet, 10 Corsano
Tabaccheria n°2 , Corso Umberto, 5 Ugento
LA.MA.SRL--Distributore Total, S.p. 363 maglie poggiardo Poggiardo
Tabacchi Potenza Antonio, Via Tevere, 13 S. Foca Di Melendugno
Lattarulo Donato, Via P.Siciliani, 85 Galatina
Gianbarimaro, Via Gramsci, 3 Novoli
Cazzato Giuseppe, Via Vittorio Emanuele, 14 Ruffano
Clinica dell'accendino, Via Imperatore Adriano, 31 Lecce
LecceRecapito srl Ki Point - Gruppo Poste Italiane, Via Orsini del Balzo, 37 Lecce
Musica e Dintorni, Via Leuca 51 Castromediano di Cavallino
Cooperativa Theutra srl, CASTELLO CARLO V - Via XXV luglio Lecce


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